Verso il paradiso
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Libri Moderni

Yanagihara, Hanya

Verso il paradiso

Abstract: In una versione alternativa dell'America del 1893, New York fa parte degli Stati Liberi, dove le persone possono vivere e amare chi vogliono (o almeno così sembra). Il fragile e giovane rampollo di una famiglia illustre rifiuta il fidanzamento con un degno corteggiatore, attratto da un affascinante insegnante di musica senza mezzi. In una Manhattan del 1993 assediata dall'epidemia di aids, un giovane hawaiano vive con il partner molto più anziano e ricco, nascondendo la sua infanzia travagliata e il destino del padre. E nel 2093, in un mondo lacerato da pestilenze e governato da un regime totalitario, la nipote di un potente scienziato cerca di affrontare la vita senza di lui e di risolvere il mistero delle sparizioni di suo marito. Queste tre parti sono unite in una sinfonia avvincente, con note e temi ricorrenti che si approfondiscono e si arricchiscono a vicenda: una residenza a Washington Square Park nel Greenwich Village; malattie e cure dal terribile costo; ricchezza e squallore; il debole e il forte; la razza; la definizione di famiglia e di nazionalità; la pericolosa giustizia dei potenti e dei rivoluzionari; il desiderio di trovare il proprio posto in un paradiso terrestre e la graduale consapevolezza che non può esistere. Ciò che unisce non solo i personaggi, ma anche queste Americhe, è il loro venire a patti con quello che ci rende umani: la paura, l'amore, la vergogna, il bisogno, la solitudine. Verso il paradiso è un meraviglioso esempio di tecnica letteraria, ma soprattutto è un'opera geniale che affronta le nostre emozioni. Hanya Yanagihara scrive un romanzo sul desiderio di proteggere coloro che amiamo - partner, amanti, figli, amici, famiglia e persino i nostri concittadini - e sul dolore che ne deriva quando non possiamo farlo.


Titolo e contributi: Verso il paradiso / Hanya Yanagihara ; traduzione di Francesco Pacifico

Pubblicazione: Milano : Feltrinelli, 2022

Descrizione fisica: 766 p., [1] pagina ripieg. : ill. ; 23 cm

Serie: Narratori

EAN: 9788807034817

Data:2022

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: Narratori

Nomi: (Traduttore) (Autore)

Soggetti:

Classi: 813.6 NARRATIVA AMERICANA IN LINGUA INGLESE, 2000- [14]

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2022
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: fiction

Sono presenti 3 copie, di cui 1 in prestito.

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Ultime recensioni inserite

Dal 13 gennaio 2022 è disponibile Verso il paradiso (Feltrinelli, 2022) di Hanya Yanagihara, autrice di culto del best-seller Una vita come tante (Sellerio, 2016), uno dei casi editoriali più eclatanti degli ultimi anni.

L’11 gennaio 2022 il libro To Paradise, presentato in contemporanea mondiale, in Italia è pubblicato dalla casa editrice Feltrinelli.

Grande attesa per questo nuovo romanzo - che già su Amazon ha fatto il record di prevendite diventando il più venduto della classifica libri. I lettori sperano di ritrovare in Verso il paradiso lo stesso rapimento provato per la storia di Jude protagonista del celeberrimo A Little Life. Le promesse saranno mantenute?

Intanto la critica definisce Verso il paradiso come “il libro più ambizioso di Hanya Yanagihara” e addirittura il The Guardian titola la recensione: “A masterpiece of our times”, un capolavoro dei nostri tempi. Ma di cosa parla la nuova mirabile opera di Yanagihara, l’autrice newyorkese di origini hawaiane che sta facendo la storia della letteratura contemporanea?

Ve ne diamo alcune anticipazioni.

Verso il paradiso: la trama

Il quotidiano britannico The Guardian ha definito Verso il paradiso come: il seguito di Una vita come tante, un complesso tour de force narrativo diviso in tre sezioni.

Il nuovo romanzo di Yanagihara, già candidato al Booker Prize, si presenta come una narrazione stratificata e complessa avente molteplici sfaccettature.
Verso il paradiso si compone infatti di una tecnica di scrittura complessa che si struttura in tre macro-sezioni.

La trama si compone di tre storie che si completano a vicenda:

New York 1893 – David Bingham Il giovane rampollo di una famiglia illustre vive in una New York fittizia post-guerra civile. La storia ha infatti subito una strana distorsione, per cui gli stati del nord-est si sono separati dal resto degli Stati Uniti. I cosiddetti “Stati Liberi” hanno basato la loro indipendenza sulla questione del matrimonio gay e sembra che, tolto ogni stigma all’omosessualità, circa la metà dei cittadini scelga relazioni omosessuali. David è chiamato a fare una scelta decisiva.
Manhattan 1993 – La città è assediata da un’epidemia sconosciuta (probabilmente Aids, Ndr). Un giovane hawaiano intraprende una relazione clandestina con il suo capo, il benestante Charles Griffiths. Il ragazzo tuttavia nasconde un mistero legato alla sua infanzia travagliata.
Zona Otto 2093, Charlie è una sopravvissuta a una delle terribili pandemie zoonotiche che hanno spazzato il mondo nel corso del XXI secolo. Vive in un mondo afflitto da pestilenze e governato da un regime totalitario. Ci sono tutti gli elementi della distopia classica: Internet è stato bandito, la stampa è controllata dallo stato, i libri sono vietati, la polizia segreta spia le persone attraverso dei droni. Charlie, nipote di un importante scienziato, deve far luce su una misteriosa sparizione.
Anche se non sembra, le tre storie del romanzo sono intrinsecamente collegate tramite rimandi intragenerazionali, messaggi impliciti e lettere/mail che sembrano travalicare il tempo intessendo una riflessione molto attuale e sconcertante.
Tutti i personaggi infatti affrontano sfide simili, sebbene in tempi diversi, e sono collegati tra loro da inattesi legami familiari.

Yanagihara in Verso il paradiso tocca temi scottanti, quali le diatribe etniche e razziali derivate dal colonialismo, il concetto di totalitarismo e capitalismo della sorveglianza, la questione queer e di genere. È quindi un libro intriso di quesiti etici che l’autrice intende in qualche modo dominare interrogando a sua volta il lettore attraverso la mediazione letteraria.
C’è chi lo ha già definito un Guerra e pacecontemporaneo, e altre recensioni che invece ritengono la struttura del libro troppo ambiziosa, astrusa e incomprensibile.

Hanya Yanagihara e la narrazione della pandemia
Secondo il The Guardian la parte che affascina maggiormente i lettori è la terza, che tra l’altro rappresenta la sezione più estesa del romanzo. Nell’ultima sezione Yanagihara infatti descrive una società futuristica devastata da una crisi pandemica nella quale i lettori di oggi possono facilmente riconoscersi e riflettere la situazione attuale.
L’autrice tuttavia ha raccontato di aver iniziato a scrivere il libro nel 2016, prima della pandemia di Coronavirus, in seguito all’elezione di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti.

La sua visione quindi appare profetica. Yanagihara ha iniziato a intervistare gli scienziati americani sulle possibili conseguenze di una pandemia mondiale ben prima della crisi sanitaria dettata dal Covid-19.

Il The Guardian in conclusione afferma che vi sia qualcosa di miracoloso nel leggere Verso il paradiso mentre l’epidemia di Coronavirus è ancora in atto.
Il quotidiano britannico definisce senza mezzi termini To paradise come il romanzo che arriverà a rappresentare l’epoca attuale, le sue ossessioni e le sue ansie.

Verso il paradiso sarà il capolavoro che tutti attendiamo? Per scoprirlo non ci resta che immergerci nella lettura di queste promettenti 700 pagine.

Hanya Yanagihara (Los Angeles, 20 settembre 1974) è una scrittrice statunitense di origini hawaiane.

Dopo essersi laureata presso lo Smith College, un'università privata femminile ad indirizzo artistico, nel 1995, Yanagihara si trasferisce a New York, dove lavora per diversi anni come giornalista pubblicista. Nel 2007 inizia a scrivere per la rivista Condé Nast Traveler, occupandosi di viaggi, mentre dal 2015 lavora per T: The New York Times Style Magazine.

Il suo primo romanzo, The People in the Trees, è ispirato alla storia del virologo Daniel Carleton Gajdusek, ed è stato acclamato come uno dei migliori romanzi del 2013[2]. Nel 2020 è uscito in Italia per Feltrinelli col titolo Il popolo degli alberi.

Nel marzo 2015 viene dato alle stampe il secondo romanzo di Yanagihara, Una vita come tante, che riceve ottime critiche da parte della stampa e un successo inaspettato. Il 15 settembre 2015 il romanzo entra tra i finalisti del Man Booker Prize. Successivamente, viene selezionato come finalista anche del National Book Award.

L'11 gennaio 2022 viene presentato, in contemporanea mondiale, il suo terzo romanzo, Verso il Paradiso, pubblicato in Italia sempre da Feltrinelli.

Opere:

Il popolo degli alberi, 2020 (titolo originale: The People in the Trees, 2013) pubblicato in Italia da Feltrinelli
Una vita come tante, 2015 (titolo originale: A Little Life, 2015), pubblicato in Italia da Sellerio
Verso il Paradiso, 2022 (titolo originale: To Paradise, 2022), pubblicato in Italia da Feltrinelli.

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