Pontedera - Biblioteca Giovanni Gronchi

Questionario di gradimento 2023

Quanto ti piace la tua biblioteca?
LA TUA OPINIONE CONTA
INDAGINE DI GRADIMENTO DELLA GRONCHI
 
L’indagine si proponeva da un lato di riscontrare, grazie alle risposte fornite dagli utenti, quanto fossero conosciuti, o percepiti come migliorabili, i servizi e le risorse disponibili nella biblioteca comunale Giovanni Gronchi di Pontedera, per verificare linee di intervento e sviluppo in base ad effettive esigenze, ma d’altro lato voleva presentarsi come opportunità per un vero e proprio ascolto dei membri della comunità. 
Con questo obiettivo, la compilazione del questionario, pur essendo rivolta in primo luogo naturalmente agli iscritti ai servizi, non si è limitata solo a questi in via esclusiva, ma si è aperta a chi volesse contribuire, in modo costruttivo, ad un momento di riflessione e partecipazione pubblica. Per questo motivo, sono stati previsti spazi per esprimere liberamente suggerimenti che molto volentieri rendiamo noti, per offrire ulteriore materia di  analisi ed elaborazione e restituire la ‘voce’ di coloro che si sono attivati per partecipare.
Per la compilazione sono stati resi disponibili un modulo online ed uno cartaceo. Manca la ‘voce’ dei giovanissimi. 
Il questionario è articolato in 6 sezioni: nella prima, per tracciare un profilo socio-anagrafico dell'utenza è stato richiesto di indicare la fascia d’età, la professione,  la residenza, etc; le altre sezioni invece contengono domande volte a conoscere le opinioni degli intervistati/e relativamente al patrimonio, agli spazi della biblioteca, ai servizi offerti, al personale e infine alla Biblioteca dei Ragazzi.  
Le risposte pervenute sono state 229  (anche se non tutte sono complete al 100%). Questo numero rappresenta il 10,25% dei 2234 utenti attivi (utenti che hanno utilizzato i servizi della biblioteca nell’anno corrente, da gennaio a maggio 2023): un campione quindi significativo.
ANALISI DATI
Rispettivamente il  31,1 %  e il 31,6 % di coloro che hanno risposto al questionario hanno un età compresa fra i 20/30 anni e  i 40/65 anni. Consistente anche la fascia degli over 65 che si attesta sul 22,8%, dato confermato anche dalle risposte sulla professione, dove i pensionati/e sono al secondo posto dopo gli studenti universitari.
Il 45,6% degli intervistati non è residente a Pontedera: questo dimostra che la Biblioteca Gronchi ha un bacino di utenza molto più ampio per la sua posizione strategica, per l’orario di apertura più esteso e per un’offerta complessivamente più vasta rispetto alle piccole biblioteche degli altri centri della Valdera. Verosimilmente, anche per questo motivo, 125 su 229, tra coloro che hanno risposto, raggiungono la biblioteca in auto/moto.
La domanda relativa alla frequenza con cui ci si reca in biblioteca evidenzia una buona percentuale di utenti “fidelizzati” (35,1% più di 5 volte, 29,8% più di 10 volte al mese). Sui motivi per cui ci si reca in biblioteca (la domanda consentiva più risposte) prevale il prestito libri, seguito da studio/ricerca. Significativo è anche il numero di risposte per Eventi e lettura quotidiani/riviste. Da non sottovalutare è anche l’aspetto della biblioteca come centro di aggregazione/socializzazione (30 preferenze). Sensibilmente ridotto invece è l’utilizzo del servizio Internet.
Rimane ancora alta la percentuale (46%) degli utenti che frequentano la biblioteca per motivi di studio e non sembrano interessati ad altri servizi (prestito) della biblioteca.
Sostanzialmente positivo il giudizio sul patrimonio librario e documentale della biblioteca nel suo complesso, anche se chi ha risposto all’indagine ha prevalentemente espresso la propria opinione solo riguardo alle sezioni meglio conosciute, limitandosi ad un “non so” per le altre, o addirittura non rispondendo. Opinione positiva confermata dal 66,8% di risposte “no” alla domanda: Ci sono generi di libri che desidererebbe fossero maggiormente presenti?
Tra i tanti suggerimenti proposti si ripetono più frequentemente libri di Storia dell’arte, saggistica in generale, filosofia e testi di argomento scientifico a livello universitario.
Estremamente positivo anche il giudizio sulla disposizione dei libri nella biblioteca (78% di “Adeguato”) che conferma il lavoro di semplificazione portato avanti negli anni per facilitare la ricerca autonoma da parte dell’utenza.
Alla richiesta di valutare gli ambienti della biblioteca sotto il profilo di: Pulizia, Comfort/arredi, Silenziosità, Illuminazione, Climatizzazione/riscaldamento, gli utenti si sono espressi in maniera molto positiva assegnando prevalentemente il voto massimo (con una leggera flessione per quanto riguarda la voce Climatizzazione/riscaldamento). La Biblioteca dunque è percepita come un luogo accogliente e piacevole, nonostante ciò, molti sono stati i suggerimenti. Il ripristino del fontanello dell’acqua, rimosso durante la pandemia, in seguito alle misure di prevenzione è tra le richieste più presenti.
Emerge l’esigenza da parte di molti frequentatori di uno servizio ristoro, dove poter consumare anche pasti portati da casa. Si tratta di una esigenza da leggere nel contesto dell’area urbanistica e della rete dei servizi, che non può trovare risposta all’interno della biblioteca, nella sua attuale configurazione strutturale. 
Molti suggerimenti riguardano anche l’area relax, per la quale sarebbe gradito maggior comfort con una valorizzazione della funzione di svago/socializzazione dello spazio, con sedute più comode e tavolini bassi per appoggio dei propri oggetti durante la conversazione. Emerge anche l’nvito a utilizzare maggiormente le corti interne della biblioteca, rendendole più accoglienti.
Sul fronte Servizi, soddisfacenti i risultati per quanto riguarda la conoscenza delle modalità del prestito e del prestito interbibliotecario, ancora da migliorare la comunicazione relativa al catalogo elettronico e ai servizi offerti da Mlol. 
Il servizio di prestito è stato valutato positivamente dal  88,8% degli intervistati e le percentuali della frequenza dei prestiti fanno emergere un alto numero di utenti assidui. Il lavoro dei bibliotecari è apprezzato, preferibilmente il 36,8% degli utenti si rivolge a loro per la ricerca di libri e il  68,3%  utilizza il servizio di reference.
Apprezzato da chi frequenta la biblioteca per motivi di studio anche il sistema di prenotazioni Affluences ritenuto utile da 84 utenti su 96 che lo utilizzano.
Abbastanza soddisfacenti, ma sicuramente da migliorare,  i risultati relativi alla newsletter, che, a parte qualche problema di ricezione, è giudicata utile dal 46,6% degli utenti che la ricevono. 
Le domande relative ai social sono indizio di un spaccatura generazionale. La fascia dei più giovani non segue più Facebook, che rimane una prerogativa dei 40/60enni. Alla domanda Vorresti che la biblioteca avesse un profilo su altri social? 52 persone su 73 che hanno risposto sì indicano come canale social Instagram.
La Biblioteca Gronchi con  60 ore di apertura settimanali (9-19 dal lunedì al sabato) soddisfa il 70,4% degli intervistati, mentre fra i possibili ampliamenti di orario proposti, la maggioranza sembra prediligere il prolungamento dell’orario serale.
Sul fronte Eventi, consapevoli che la strada da percorrere per un maggior coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto è ancora lunga, consideriamo incoraggiante che il 42,8% di coloro che hanno risposto ha partecipato almeno una volta ad un evento culturale in biblioteca. Gli incontri con l’autore e la presentazione di libri sono gli eventi più richiesti, il genere prediletto resta il giallo, seguito dalle biografie, ma c’è un ampio ventaglio di proposte e suggerimenti che dimostrano interesse.
La pandemia, come risulta dai dati anche a livello regionale e nazionale ed inoltre la chiusura della Biblioteca, da agosto a dicembre 2022, hanno inevitabilmente frapposto un ostacolo alla percezione e alla frequentazione di questo spazio come luogo di cultura. Le percentuali relative alle risposte sul cambiamento di abitudini nel frequentare la biblioteca dopo la pandemia lo confermano: 19,2% ha dichiarato che sono cambiate molto e il 19,2% poco. Il graduale ritorno alla normalità accompagnato da iniziative capaci di attrarre  potrebbero capovolgere questa tendenza. 
Il giudizio sul personale che opera in biblioteca è molto soddisfacente. Viene riconosciuto un ottimo livello di professionalità, accompagnato da cortesia, disponibilità e tempestività nelle risposte.
La Biblioteca Ragazzi è conosciuta dal 91,5% degli intervistati.
Anch’essa è valutata positivamente per il comfort e la luminosità, la pulizia e gli arredi.
Non tutti i frequentatori della Gronchi ne conoscono l’attività (il 23,5% risponde di no), in parte perché la Biblioteca Ragazzi è dislocata dalla parte opposta all’ingresso e forse è poco segnalata. 
L’offerta delle iniziative proposte è considerata adeguata per il 62,2%, mentre è da migliorare per l’11,7% e il 26,1% non sa. 
A questo proposito sono stati espressi suggerimenti, tra i quali il più ricorrente riguarda la proposta di intensificare le attività per i bambini più grandi (8-10) e gli adolescenti, e qualche critica, soprattutto sui laboratori che seguono le letture ad alta voce, considerati troppo semplici, ma che in verità da quest’anno abbiamo iniziato ad arricchire

 

LA TUA OPINIONE CONTA

INDAGINE DI GRADIMENTO DELLA GRONCHI

 

Grazie alle risposte fornite dagli utenti, ecco quanto siano conosciuti, o percepiti come migliorabili, i servizi e le risorse disponibili nella biblioteca comunale “Giovanni Gronchi” di Pontedera.

L’indagine si è proposta da un lato di riscontrare, grazie alle risposte fornite dagli utenti, quanto siano conosciuti, o percepiti come migliorabili, i servizi e le risorse disponibili nella biblioteca comunale “Giovanni Gronchi” di Pontedera, per verificare linee di intervento e sviluppo in base ad effettive esigenze, dall’altro ha rappresentato l’ opportunità per un vero e proprio ascolto dei membri della comunità.

Con questo obiettivo, la compilazione del questionario, pur essendo rivolta in primo luogo naturalmente agli iscritti ai servizi, non si è limitata solo a questi in via esclusiva, ma si è aperta a chi volesse contribuire, in modo costruttivo, ad un momento di riflessione e partecipazione pubblica. Pertanto, sono stati previsti spazi per esprimere liberamente suggerimenti che molto volentieri rendiamo noti, per offrire ulteriore materia di analisi ed elaborazione e restituire la ‘voce’ di coloro che si sono attivati per partecipare.

Per la compilazione sono stati resi disponibili un modulo online ed uno cartaceo.

Il questionario è stato articolato in 6 sezioni: nella prima, per tracciare un profilo socio-anagrafico dell'utenza è stato richiesto di indicare la fascia d’età, la professione, la residenza, etc; le altre sezioni invece contengono domande volte a conoscere le opinioni degli intervistati/e relativamente al patrimonio, agli spazi della biblioteca, ai servizi offerti, al personale e infine alla Biblioteca dei Ragazzi.

 

 

L’ANALISI DEI DATI

L’utenza

Rispettivamente il 31,1 % e il 31,6 % di coloro che hanno risposto al questionario hanno un età compresa fra i 20/30 anni e i 40/65 anni. Consistente anche la fascia degli over 65 che si attesta sul 22,8%, dato confermato anche dalle risposte sulla professione, dove i pensionati/e sono al secondo posto, dopo gli studenti universitari.

Il 45,6% degli intervistati non è residente a Pontedera: questo dimostra che la Biblioteca “Gronchi” ha un bacino di utenza molto più ampio per la sua posizione strategica, per l’orario di apertura più esteso e per un’offerta complessivamente più vasta rispetto alle piccole biblioteche degli altri centri della Valdera.

La domanda relativa alla frequenza con cui ci si reca in biblioteca evidenzia una buona percentuale di utenti “fidelizzati” (35,1% più di 5 volte, 29,8% più di 10 volte al mese).

Sui motivi per cui ci si reca in biblioteca (la domanda consentiva più risposte) prevale il prestito libri, seguito da studio/ricerca. Significativo è anche il numero di risposte per Eventi e lettura quotidiani/riviste.

Da non sottovalutare è anche l’aspetto della biblioteca come centro di aggregazione/socializzazione. Sensibilmente ridotto invece è l’utilizzo del servizio Internet.

Rimane ancora alta la percentuale (46%) degli utenti che frequentano la biblioteca per motivi di studio e non sembrano interessati ad altri servizi (prestito).

 

Il patrimonio librario e documentale

Sostanzialmente positivo il giudizio sul patrimonio librario e documentale nel suo complesso, anche se chi ha risposto all’indagine ha prevalentemente espresso la propria opinione solo riguardo alle sezioni meglio conosciute, limitandosi ad un “non so” per le altre, o addirittura non rispondendo. Opinione positiva confermata dal 66,8% di risposte “no” alla domanda: Ci sono generi di libri che desidererebbe fossero maggiormente presenti?

Tra i tanti suggerimenti proposti si ripetono più frequentemente libri di Storia dell’arte, saggistica in generale, filosofia e testi di argomento scientifico a livello universitario.

Estremamente positivo anche il giudizio sulla disposizione dei libri nella biblioteca (78% di “Adeguato”) che conferma il lavoro di semplificazione portato avanti negli anni per facilitare la ricerca autonoma da parte dell’utenza.

 

Gli spazi della “Gronchi”

Alla richiesta di valutare gli ambienti della biblioteca sotto il profilo di Pulizia, Comfort/arredi, Silenziosità, Illuminazione, Climatizzazione/riscaldamento, gli utenti si sono espressi in maniera molto positiva. La Biblioteca è percepita come un luogo accogliente e piacevole, anche se non mancano, e sono chiaramente graditi e apprezzabili, i suggerimenti e le suggestioni tese ad innalzare ancor di più il livello qualitativo dei luoghi.

 

I Servizi e il personale bibliotecario

 La Biblioteca Gronchi con 60 ore di apertura settimanali (9-19 dal lunedì al sabato) soddisfa il 70,4% degli intervistati, mentre fra i possibili ampliamenti di orario proposti, la maggioranza sembra prediligere il prolungamento dell’orario serale.

Soddisfacenti sono i risultati per quanto riguarda la conoscenza delle modalità del prestito e del prestito interbibliotecario; da migliorare la comunicazione relativa al catalogo elettronico e ai servizi offerti da MLOL.

Il servizio di prestito è stato valutato positivamente da quasi il 90% degli intervistati e le percentuali della frequenza dei prestiti fanno emergere un alto numero di utenti assidui.

 

Il lavoro dei bibliotecari è molto apprezzato, preferibilmente il 36,8% degli utenti si rivolge a loro per la ricerca di libri e il 68,3% utilizza il servizio di reference. Viene riconosciuto un ottimo livello di professionalità, accompagnato da cortesia, disponibilità e tempestività nelle risposte.

Apprezzato da chi frequenta la biblioteca per motivi di studio anche il sistema di prenotazioni Affluences ritenuto utile da 84 utenti su 96 che lo utilizzano.

Abbastanza soddisfacenti, ma sicuramente da migliorare, i risultati relativi alla newsletter, che, a parte qualche problema di ricezione, è giudicata utile dal 46,6% degli utenti che la ricevono.

Le domande relative ai social sono indizio di un spaccatura generazionale. La fascia dei più giovani non segue più Facebook, che rimane una prerogativa dei 40/60enni. Alla domanda Vorresti che la biblioteca avesse un profilo su altri social? la maggior parte indica come canale social Instagram.

Sul fronte Eventi, consapevoli che la strada da percorrere per un maggior coinvolgimento di un pubblico sempre più vasto è ancora lunga, consideriamo incoraggiante che il 42,8% di coloro che hanno risposto ha partecipato almeno una volta ad un evento culturale in biblioteca.

Gli incontri con l’autore e la presentazione di libri sono gli eventi più richiesti, il genere prediletto resta il giallo, seguito dalle biografie, ma c’è un ampio ventaglio di proposte e suggerimenti che dimostrano interesse.

La pandemia, come risulta dai dati anche a livello regionale e nazionale, ha inevitabilmente frapposto un ostacolo alla percezione e alla frequentazione di questo spazio come luogo di cultura. Le percentuali relative alle risposte sul cambiamento di abitudini nel frequentare la biblioteca dopo la pandemia lo confermano.

Il graduale ritorno alla normalità accompagnato da iniziative capaci di attrarre stanno tuttavia capovolgendo questa tendenza.

 

La Biblioteca dei Ragazzi

La Biblioteca Ragazzi è conosciuta dal 91,5% degli intervistati. Anch’essa è valutata positivamente per il comfort e la luminosità, la pulizia e gli arredi.

L’offerta delle iniziative proposte è considerata adeguata per il 62,2%, mentre è da migliorare per l’11,7% e il 26,1% non sa.

Intensificare le attività di animazione e promozione della lettura rivolte ai bambini e alle bambine nella fascia d’età 8-10 anni e al pubblico degli adolescenti rappresenta la nuova sfida che attende la BiblioRagazzi.

 

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