Filippo Armaioli Magi

Biografia

Ho scritto: testi su Alidicarta.it con nome "fillo".Ho pubblicato : 5 racconti di fantascienza. E 2 romanzi:
"La magia delle ragazze" (romantico/favolistico); "Thriller Days" (thriller/horror) sul sito www.meetale.com
dove c'è anche il mio Teatro (3 ebook).

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Ultime recensioni inserite

Player one - Ernest Cline

Bello, si legge velocemente. Come stile, mi ha ricordato un poco la semplicità di Dave Eggers (che è un poco la linea espressiva del grande Michael Chrichton di Jurassic Park).
Pecca, ad esempio nel citare cartoni animati non tanto amatissimi da noi (bello però come li fa entrare nella storia) e nel non saper andare fino in fondo nelle introspezioni psicologiche, quasi assenti. E'un libro gioco, ma più gioco che libro.

Storia della danza occidentale - Silvana Sinisi

Se all'inizio ci introduce bene nella nascita della danza, bene per quanto si può dire delle origini, diventa un saggio ben scritto, ma senza la capacità di rendere un minimo delle emozioni della danza: poche illustrazioni, e uno sguardo troppo limitato sulla contemporaneità.
[Ci aspettiamo molti studi da Università italiane e cervelli: l'esaustività è difficilissima, è innegabile. Ma la noia rischia di stare in agguato. (E non possiamo permetterci di annoiare i futuri studenti che diventerebbero ex studenti con uno schioccar di dita).]

Falsos amigos al acecho - di Secundi Sane e Giovanna Schepisi

Un libro che parte da una constatazione effettivamente corretta: studiare le lingue con profitto significa anche saper cogliere aspetti come questo, la difficoltà dell'equivoco nella differenza tra significato semantico e forma letterale. Incongruenze che sottovalutate porterebbero nel confronto verbale a altri equivoci, e a un fallimento della (non)comunicazione!
Quindi un buon saggio, che però ha un grandissimo difetto: la non esaustività!
A porre rimedio, potranno forse essere dei miei appunti, che utilizzerò nella mia versione aggiornata del Glossario Semantico della Lingua Italiana, che sarà rieditato forse con una versione semplificata di Glossario Spagnolo.
Ho messo delle "X" a ogni "falso amico" incontrato leggendo integralmente il dizionario di Laura Tam!

Grammatica spagnola - Manuel Carrera Diaz

E'davvero molto buono, ben fatto. Inizia spiegando la storia della lingua e gli ampi territori in cui la si parla.

Prosegue con numerosi esempi.
Difficile però dire quanto sia esaustivo.
(Spero col "Codigo", traslando se potrò il mio Codice della Lingua Italiana, di aggiungere qualcosa che serva all'apprendimento dello spagnolo, ma alla fine non si tratterebbe nient'altro che di rendere più veloce lo studio di un dizionario, in ogni suo lemma)

La masseria delle allodole - Antonia Arslan

Davvero un bel romanzo, anche se triste. Per me, uno dei capolavori di questi anni.
Le scene crudeli contro le donne sono rese con una tecnica che da un lato non edulcora, ma sintetizza eufemisticamente in modo che la Storia non sia tradita, né però il lettore ne esca scioccato. Questa può essere una pecca del romanzo, come un pregio, a seconda di che ci si aspetti.
(Probabilmente i Taviani nel film avranno voluto restituire sia l'atmosfera del libro, sia quanto non vi era stato espresso.)

Ender's game - directed by Gavin Hood

Il film è gradevole, anche se ci sono parti più incalzanti e altre dove gli attori Ford e Kingsley non brillano. E'difficile dire se Butterfield sia migliore, perché nessuno, dalla Breslin alla Steinfeild paiono valere più degli effetti speciali, che sono utili a dare al film quella marcia in più. Quanto alla lezione morale che gli alieni Formic anche se brutti meritano di vivere perché non più nemici, ma possibili nemici, non è resa così forte da lasciare ai giovani il messaggio. Rimane tutto un escamotage per espiare la "colpa" di aver reso omicida un minore.( Cosa che appare oggi con i bambini soldato una cosa da niente, al confronto).

R: Inferno - Dan Brown

Sicuramente, tra i tre libri della trilogia è il più avvincente.

(Tra i film: il primo è molto più bello del libro; il secondo, una pallida fotocopia del primo, più verboso ma con più azione, vedibile; il terzo film? Non l'ho visto, immagino sia bello).

Adesso - Chiara Gamberale

Brutto. Non basta l'artificio innovativo di far occupare le pagine intere da poche lettere scritte a caratteri cubitali.
(Bella idea, coniuga libertà espressiva a interiorità di sentimenti esternata, quasi con un messaggio telepatico al lettore).
Perché è l'unico pregio. Non c'è pathos, c'è più la volontà di arrivarvi. Che non basta.

Il diavolo nel cassetto - Paolo Maurensig

Il talento nell'arte di scrivere, c'è tutto. Peccato che, arrivati alla fine, ci sia come la sensazione che ci sia qualcosa di non detto,
e che troppo sia lasciato alla nostra fantasia. Colpa anche della suggestiva copertina? Senza volere, a me ha fatto pensare a una sorta di "Cappuccetto Rosso" dark, come il film della Hardwicke.

Qui c'è tanto, ma anche tanto di non ricevuto. Quindi, un libro che poteva essere ottimo, mi pare sia solo buono.

Lo chiamavano Jeeg Robot - un film di Gabriele Mainetti

Davvero molto bello. Ci sono scene d'azione degne di un film americano (che scena, il trans crivellato!), effetti speciali ben usati.
Bravo Claudio Santamaria. Meritatamente premiata Ilenia Pastorelli.
E'un film italiano fatto per essere distribuito nel mondo.
E ce ne sono ancora pochi tanto abilmente girati.

Veloce come il vento - un film di Matteo Rovere

E'molto più di un Fast and Furious all'italiana. E'la storia del riscatto tramite lo sport di una famiglia sui generis, più che disagiata,
orfana di genitori per cui essere fratello e sorella diventa giocoforza un essere padre e figlia, e, forse, salvatrice & salvato.
Davvero bravi Stefano Accorsi e la rivelazione Matilde De Angelis.

Solo Flora - Stefania Bertola

All'inizio mi è venuta la tentazione di riportarlo in "biblio". Subito.
Poi ho notato che si tratta di...una sorta di parodia-omaggio a HARRY POTTER ! Racconta infatti di una "Hogwarts all'italiana".

Carino, godibile, specie per gli harrypottiani incalliti che hanno finito la saga e non sanno più che roba similare leggere. Però non aspettatevi molto se non un libro da far leggere ai giovanissimi.

Anne Frank - Ari Folman e David Polonsky

Davvero un bel fumetto.Il ritratto di Anna è visto in varie attitudini espressive, dalla contentezza per le piccole sorprese della vita (il flirt e i corteggiatori, le "buone notizie", mai tanto buone da avere se non un tenue valore calmieratore rispetto alle rutilanti, aberranti novità normative del Terzo Reich), agli intimi dolori dell'esasperante caduta nell'abisso, vissuta con senso di abnegazione fatalistica da chi in quanto ebreo non è inferiore, ma gode anzi della ricchezza interiore di chi è "diversamente educato", "diversamente credente". Gli stralci dal Diario sono numerosi, e a volte troppo lunghi (sarebbe stato meglio qualche disegno in più, e uno il Diario se lo legge, prima o dopo). Ma è l'unico difetto. Un cartone animato si sfila davanti agli occhi facilmente, che lo si monti in video o meno.
Per le scuole: ottimo sempre, persino per gli universitari che vogliano "respirare" la Storia in una prospettiva di microstoria.
Anna, eroina nei nostri cuori, era una come tutti. Prima che la Storia ne elevasse a leggenda la propria mozzata adolescenza.

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