Sergio Paglialunga

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Storia di chi fugge e di chi resta - Elena Ferrante

I quattro libri della Ferrante vanno letti tutti. ottima scrittrice, il racconto scorre con piacevolezza. Ma la sintesi della storia non sembra essere la storia di un'amicizia (vedi il giudizio che Pietro da del rapporto tra Lila ed Elena dopo il primo incontro), ma il realizzarsi di quanto prospettato negli anno '60 alle giovani generazioni. Che cioè impegnandosi si poteva "fare il salto sociale". La storia di Elena è la descrizione di questo salto sociale che si realizza, attraverso tutte le vicende che hanno contraddistinto la storia italiana. La militanza a sinistra, la simpatia per il quartiere napoletano di origine, le amicizie mantenute e cercate, nonostante le evidenti differenze sono solo apparenza verso quella che è la tensione vera: il salto sociale. Lo studio è lo strumento per ottenere tale salto. il fascino di questo prospettiva è sentito anche da Lila, che "scompare", per poter vivere sino in fondo tale salto ma con una nuova personalità perchè la vecchia è troppo impreganta e legata al quartiere di origine. Quindi per attuare quello che è il vero sogno dell'infanzia occorre "sparire" agli occhi dei vecchi "amici" (anche se tale termina non sembra proprio appropriato). Ottimo l'utilizzo della lingua italiana, il racconto che è un elogio dell'ideale borghese, merita di essere letto (o nel caso specifico....ascoltato).

L'amica geniale - Elena Ferrante

I quattro libri della Ferrante vanno letti tutti. ottima scrittrice, il racconto scorre con piacevolezza. Ma la sintesi della storia non sembra essere la storia di un'amicizia (vedi il giudizio che Pietro da del rapporto tra Lila ed Elena dopo il primo incontro), ma il realizzarsi di quanto prospettato negli anno '60 alle giovani generazioni. Che cioè impegnandosi si poteva "fare il salto sociale". La storia di Elena è la descrizione di questo salto sociale che si realizza, attraverso tutte le vicende che hanno contraddistinto la storia italiana. La militanza a sinistra, la simpatia per il quartiere napoletano di origine, le amicizie mantenute e cercate, nonostante le evidenti differenze sono solo apparenza verso quella che è la tensione vera: il salto sociale. Lo studio è lo strumento per ottenere tale salto. il fascino di questo prospettiva è sentito anche da Lila, che "scompare", per poter vivere sino in fondo tale salto ma con una nuova personalità perchè la vecchia è troppo impreganta e legata al quartiere di origine. Quindi per attuare quello che è il vero sogno dell'infanzia occorre "sparire" agli occhi dei vecchi "amici" (anche se tale termina non sembra proprio appropriato). Ottimo l'utilizzo della lingua italiana, il racconto che è un elogio dell'ideale borghese, merita di essere letto (o nel caso specifio....ascoltato).

Storia del nuovo cognome - Elena Ferrante

I quattro libri della Ferrante vanno letti tutti. ottima scrittrice, il racconto scorre con piacevolezza. Ma la sintesi della storia non sembra essere la storia di un'amicizia (vedi il giudizio che Pietro da del rapporto tra Lila ed Elena dopo il primo incontro), ma il realizzarsi di quanto prospettato negli anno '60 alle giovani generazioni. Che cioè impegnandosi si poteva "fare il salto sociale". La storia di Elena è la descrizione di questo salto sociale che si realizza, attraverso tutte le vicende che hanno contraddistinto la storia italiana. La militanza a sinistra, la simpatia per il quartiere napoletano di origine, le amicizie mantenute e cercate, nonostante le evidenti differenze sono solo apparenza verso quella che è la tensione vera: il salto sociale. Lo studio è lo strumento per ottenere tale salto. il fascino di questo prospettiva è sentito anche da Lila, che "scompare", per poter vivere sino in fondo tale salto ma con una nuova personalità perchè la vecchia è troppo impreganta e legata al quartiere di origine. Quindi per attuare quello che è il vero sogno dell'infanzia occorre "sparire" agli occhi dei vecchi "amici" (anche se tale termina non sembra proprio appropriato). Ottimo l'utilizzo della lingua italiana, il racconto che è un elogio dell'ideale borghese, merita di essere letto (o nel caso specifio....ascoltato).

Storia della bambina perduta - Elena Ferrante

I quattro libri della Ferrante vanno letti tutti. ottima scrittrice, il racconto scorre con piacevolezza. Ma la sintesi della storia non sembra essere la storia di un'amicizia (vedi il giudizio che Pietro da del rapporto tra Lila ed Elena dopo il primo incontro), ma il realizzarsi di quanto prospettato negli anno '60 alle giovani generazioni. Che cioè impegnandosi si poteva "fare il salto sociale". La storia di Elena è la descrizione di questo salto sociale che si realizza, attraverso tutte le vicende che hanno contraddistinto la storia italiana. La militanza a sinistra, la simpatia per il quartiere napoletano di origine, le amicizie mantenute e cercate, nonostante le evidenti differenze sono solo apparenza verso quella che è la tensione vera: il salto sociale. Lo studio è lo strumento per ottenere tale salto. il fascino di questo prospettiva è sentito anche da Lila, che "scompare", per poter vivere sino in fondo tale salto ma con una nuova personalità perchè la vecchia è troppo impreganta e legata al quartiere di origine. Quindi per attuare quello che è il vero sogno dell'infanzia occorre "sparire" agli occhi dei vecchi "amici" (anche se tale termina non sembra proprio appropriato). Ottimo l'utilizzo della lingua italiana, il racconto che è un elogio dell'ideale borghese, merita di essere letto (o nel caso specifio....ascoltato).

Il socio - John Grisham

Audiolibro avvincente. Ambientato in America risente dei miti americani. ma la trama è trascinante e lascia con l'attesa dell'evolversi della situazione.

Notti bianche - di Fedor Dostoevskij

Opera minore di Dostoevskij, descrive con passione il travaglio psicologico di un uomo che si innamora e vive questo sogno/realtà di innamoramento per alcune notti. Ma quando riesce a svelare la sua passione e sembra che il suo sogno possa essere coronato dal successo, un ritorno ormai non più atteso della persona già amata dalla sua partner infrange il sogno/realtà.
Lo stile è quello possente del grande romanziere russo. vale la pena ascoltare l'audiolibro

Maigret sotto inchiesta - Georges Simenon

i libri del commissario Maigret sono avvincenti. Ascoltandolo nella memoria ritornano le immagini di Gino Cervi e Andreina Pagnani che negli anni '60 del secolo scorso interpretarono i personaggi dei libri di Simenon negli sceneggiati trasmessi dalla Rai.
La storia è avvincente e lo stile è fluido. Purtroppo la lettura non è il massimo e probabilmente ciò è dovuto all'età dell'audiolibro. se ne consiglia l'ascolto

Il fu Mattia Pascal - Luigi Pirandello

Un classico della nostra letteratura che merita di essere letto...in questo caso ascoltato. La storia è avvincente e la capacità narrativa di Pirandello sono gli elementi che rendono gustoso mil libro. La lettura a più voci rende inoltre piacevolissimo l'ascolto

Dentro l'acqua - Paula Hawkins

Audiolibro avvincente. La storia si snoda e si svela pian piano nella sua verità attraverso i vari protagonisti, che emergono con la loro umanità fatta di grandezza e di bassezza, ma viva. Vale la pena ascoltarlo

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