Estremi rimedi
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Libri Moderni

Hardy, Thomas

Estremi rimedi

Abstract: Estremi rimedi è il romanzo d’esordio di Thomas Hardy, in cui già si dispiegano tutti gli elementi che faranno la fortuna del suo autore: l’ispirazione gotica, un intreccio impeccabile, la magistrale caratterizzazione dei personaggi. Protagonista di questa storia è la giovane Cytherea Graye: rimasta orfana, la ragazza decide di trasferirsi con il fratello Owen in un’altra città, per trovare una casa e un lavoro e ripartire da zero. Qui, i due conoscono Edward Springrove, un collega di Owen, di cui Cytherea si innamora. Dopo vari tentativi andati a vuoto, la ricerca di un lavoro va a buon fine, e la protagonista viene assunta come dama di compagnia presso una ricca signora, Miss Adclyffe, il cui passato, si scoprirà poi, è legato romanticamente a quello della famiglia Graye. Tra le due donne si stabilisce un rapporto a metà strada fra l’affetto, la protezione, la devozione e la gratitudine reciproca. Proprio durante il soggiorno in casa della signora, Cytherea viene a sapere che non lontano da lì vive la famiglia del suo amato Edward, che però è già promesso a un’altra donna. Delusa e sconcertata, la protagonista decide di dimenticarlo: è a questo punto che entra in scena Manston, personaggio misterioso inspiegabilmente protetto e spalleggiato da Miss Adclyffe, il quale intraprende nei confronti della ragazza un lungo e bizzarro corteggiamento. L’intreccio narrativo, finora concentrato sul ritratto dei personaggi, si fa da qui in poi vivace e ricco di colpi di scena: incendi, fughe nella notte, inganni, suspense, persino un omicidio, fino alla conclusione, degna della migliore tradizione dei “sensation novels”, cui Hardy si ispirò per costruire questo suo primo romanzo, affermandosi subito come una delle voci più brillanti della narrativa inglese.


Titolo e contributi: Estremi rimedi / Thomas Hardy ; traduzione di Chiara Vatteroni

Pubblicazione: Roma : Fazi, 2019

Descrizione fisica: 541 p. ; 22 cm

Serie: Le strade ; 405

EAN: 9788893254472

Data:2019

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Paese: Italia

Serie: Le strade ; 405

Nomi: (Autore) (Traduttore)

Soggetti:

Classi: 823.8 Classici moderni <genere fiction> Genere: Narrativa classica

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 2019
  • Target: adulti, generale
Testi (105)
  • Genere: fiction

Sono presenti 1 copie, di cui 1 in prestito.

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Un complicato intreccio d’amore, violenza e sotterfugio: in un’Inghilterra calata in pieno Ottocento si snoda il romanzo d’esordio di Thomas Hardy, un testo che fin da subito non smentisce le abilità del suo autore.

«Le emozioni rischierebbero di morire di fame se non ci fosse la luce delle candele. Probabilmente i nove decimi delle lettere traboccanti di confidenze indiscrete vengono scritte dopo le nove o le dieci di sera e spedite prima che il giorno torni a ghignare odiosamente su di loro».

Cytherea Graye, protagonista indiscussa di questo testo, è una giovane fanciulla calata nell’Inghilterra di metà Ottocento. Da poco rimasta orfana del padre è costretta col fratello Owen ad abbandonare gli agi della città per trasferirsi in un paesino di campagna, dove la giovane troverà lavoro come dama di compagnia presso la villa di Miss Adclyffe, il cui passato è sentimentalmente legato al padre della ragazza e che intreccia con lei un complesso rapporto frammisto d’amicizia, protezione e rispetto reciproco.

Su di un’unica cosa le due donne non concordano: il futuro sentimentale della giovane. Cytherea è da tempo innamorata di Edward Springrove, collega del fratello e figlio del taverniere del villaggio. Tuttavia, Miss Adclyffe ha altri progetti per lei, e la spinge a cedere alle lusinghe del sovrintendente ai lavori di ristrutturazione del suo maniero, Mr Manston, sfruttando la scandalosa scoperta secondo cui Mr Springrove è già promesso a un’altra donna.

Inizia un lungo periodo di dubbio e angoscia per Cytherea, costretta a scegliere tra cuore e mente, tra amore e onorevole sistemazione, mentre attorno a lei gli altri personaggi ordiscono complesse trame, in un testo che da romanzo d’amore si trasforma, senza che ve ne accorgiate, in un racconto d’azione e di pericolose avventure: ai sospiri d’amore si sostituiscono incendi nella notte, fughe misteriose, pedinamenti tra personaggi che vogliono incastrarsi l’un l’altro.

A coronamento del climax che Hardy riesce a sottendere al testo vi è un omicidio, che scuote ancor più la tranquilla atmosfera che, fino a poco tempo prima, regnava nel piccolo paesino.

Cytherea, protagonista inconsapevole di questi criminosi eventi, si trova a dover sopportare emozioni di portata sempre più scioccante e ogni personaggio inizialmente presentato nella sua veste migliore diventa nel corso del tempo ben diverso: i chiaroscuri tipici del tramonto dell’epoca vittoriana, in cui si inserisce l’esperienza di Hardy, gettano sui suoi personaggi luci via via più confuse, mescolando in modo indelebile l’onnipresente dissidio umano tra bene e male, apparenza e intima verità, luce e ombra.

Thomas Hardy, fin dal suo esordio, sa dar mostra delle proprie abilità: Estremi Rimedi è un testo dalle molteplici sfaccettature, capace tanto di offrire accurati profili dei personaggi quanto di creare una trama comunque perfetta e non appesantita dalle attente descrizioni. Un testo che sa mescolare un intreccio via via sempre più incalzante a momenti di maggiore caratura culturale fornendo citazioni, tanto bibliche quanto poetiche, che arricchiscono il libro ancor di più.

La nuova edizione Fazi, poi, sa rendere al meglio quest’attenzione metaletteraria, tramite note a piè di pagina attraverso cui vengono ulteriormente spiegati, contestualizzati e analizzati tutti i rimandi di cui Hardy ha infarcito il suo libro.

Alcune note su Thomas Hardy:

Poeta e romanziere inglese, uno dei massimi esponenti del romanzo vittoriano, nasce a Upper Bockhampton, nel Dorset, vicino Dorchester, il 2 giugno 1840. All’età di ventidue anni si trasferisce a Londra e inizia a scrivere poesie che hanno come tema la vita rurale. Non riuscendo ad arrivare al pubblico con la poesia, decide di tentare fortuna con la narrativa. Il suo primo successo è Via dalla pazza folla, del 1874, cui seguono Il ritorno al paese nel 1878 e Il sindaco di Casterbridge nel 1886.

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