Santa Maria a Monte

"Il Fonte Restituito". Presentazione della pubblicazione sul restauro del Fonte Battesimale della Collegiata

Quando
22 April 2019
Orario
16:00
Dove
Santa Maria a Monte - Area Archeologica "La Rocca"
Categorie
Conferenza/Dibattito, Libri, Turismo
Tag
Presentazione, libro, Fonte Battesimale, Domenico Rosselli, restauro, Soprintendenza

Con l'inizio della stagione primaverile anche il borgo di Santa Maria a Monte sta per rifiorire. Non è per pura combinazione, infatti, che la prima festa dopo la stagione invernale, sia quella della secolare rievocazione delle paniere fiorite in onore della propria Patrona, la Beata Diana Giuntini.

Oltre a far conoscere le tradizioni della comunità, la manifestazione, in programma nei giorni di Lunedì 22 e Martedì 23 Aprile, è tesa a valorizzare il patrimonio del territorio, con iniziative culturali, mostre e molto altro! E’ infatti prevista l’apertura con visite guidate teatralizzate dei poli museali del centro storico.

Lunedì 22 Aprile alle ore 16, l'Area Archeologica La Rocca vedrà la presentazione della pubblicazione "Il fonte restituito. Iconografia, storia e restauro di un monumento ritrovato", edita in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Pisa e Livorno. Altro tassello che rappresenterà un’occasione per smuovere l’interesse su una delle opere “fiori all’occhiello” della Chiesa Collegiata, nonché rara testimonianza dell’arte rinascimentale in tutto il Valdarno Inferiore.

Oltre ai restauratori, sarà presente la Dott.ssa Mariagrazia Ristori, funzionario storico dell'arte della Soprintendenza che ha seguito i lavori di restauro del bene.

Al termine, i partecipanti avranno modo di visionare, all'interno del Museo Civico Beata Diana Giuntini, la cosiddetta realtà aumentata, che permetterà al visitatore, grazie ad un tablet posizionato ad hoc,  di poter visualizzare una riproduzione 3d del Fonte Battesimale. Dunque il visitatore godrà di  un’opera che c’è ma non si vede, o meglio, si vede solo con l’utilizzo del tablet, parte integrante dell’esposizione. Sarà perciò possibile girare intorno al fonte , permettendo di vedere da vicino particolari che nemmeno l’osservazione dell’originale consentirebbe. In più, tale sistema, richiamando attraverso la realtà aumentata un’opera conservata altrove, stimola il turista a recarsi a visionare l’opera originale.