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Aspettando domani
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Musso, Guillaume

Aspettando domani

[Milano] : Sperling & Kupfer, 2014

Abstract: Emma ha trent'anni e vive a New York. Ogni giorno con passo svelto e leggero si destreggia tra i tavoli di uno dei più prestigiosi ristoranti della città, dove lavora come sommelier consigliando e servendo vini a selezionatissimi clienti. In amore ha dato tanto, forse troppo, a persone che non lo meritavano ma non per questo ha smesso di cercare l'uomo della sua vita. Matthew invece abita a Boston e insegna filosofia all'Università di Harvard. Ha perduto sua moglie in un terribile incidente e da allora ha cresciuto da solo la figlia di quattro anni. Nella sua vita ha imparato a non dare niente per scontato, soprattutto la felicità. I due si conoscono, per caso, grazie a internet, e iniziano a scriversi via mail, finché un giorno decidono di incontrarsi. Si danno appuntamento in un piccolo ristorante italiano a Manhattan. Lo stesso giorno alla stessa ora, ognuno dei due varca la porta di quel ristorante. Avvolti dall'atmosfera intima e accogliente del locale, vengono accompagnati allo stesso tavolo ma... non si incroceranno mai. Com'è possibile? Uno scherzo del destino? Vittime di un intrigo ai confini della realtà, Matthew e Emma ben presto si renderanno conto che non si tratta soltanto di un semplice appuntamento mancato...

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Davide Ricci
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Il solito Musso scodella il solito romanzo con i soliti personaggi.

Il solito Musso combina romance e fantasy in tinta gialla con il suo stile ormai inconfondibile. Il romanzo ha una struttura originale dal punto di vista grafico: ogni capitolo è introdotto da una citazione ("Da quando l’uomo si è drizzato sugli arti posteriori tutto è posa", Stanislaw Jerzy Lec), non manca qualche frase suggestiva ("Amare qualcuno per la sua apparenza è come amare un libro per la sua rilegatura") che sembra – essa stessa – una citazione, molte pagine sono serrati scambi di email.

I temi sono quelli cari all’autore, rinvenibili anche nelle opere precedenti. Basta scorrere i titoli dei capitoli: "casualità degli incontri"; "apparenze"; "linee parallele"; "oltre il confine"…

La storia si esaurisce in meno di una settimana, quella prima del Natale ("Si rese conto che mancava meno di una settimana a Natale e a quel pensiero si sentì assalire da un misto di dolore e di panico") e potremmo così condensarla:

I giorno: l’entusiasmo del conoscersi
II giorno: preparativi per incontrarsi e indecisione della vigilia. Per poi mancare l’appuntamento!
III giorno: essere assaliti dai dubbi (Sarà uno "squilibrato e farabutto"?), sbollire la delusione
IV giorno: idea dell’anastasis (resurrezione). Realizzare il paradosso che ha impedito l’incontro ("Lei viveva nel 2010. Lui viveva nel 2011. E, per un motivo che le sfuggiva, il computer portatile pareva essere il loro unico mezzo di comunicazione") e maturare un’idea creativa: "Doveva fare di tutto per convincere Emma a impedire l’incidente di Kate"
V giorno: penetrare il futuro dal passato. Per re-inventarlo
VI giorno: Finalmente incontrarsi?

I personaggi sono bellissimi, intelligentissimi, infelicissimi ma mai disposti a rinunciare alla felicità. E combattono strenuamente per agguantarla
LUI è Matthew Shapiro, "un docente di filosofia sexy"
LEI è Emma Lovenstein, una "bella sommelier"
LUI è vedovo inconsolabile di Kate, bellissima (rifatta) cardiologa, che è anche una spia russa. E, parlandone da viva, spudoratamente tradisce Matt
LEI (Emma) sta cercando l’amore e, nelle sue imprese, si fa aiutare da un geek: il sedicenne Romuald Leblanc, nerd in odore di hacker.

Il nostro giudizio:

Anche di fronte a un romanzo che sa di déjà vu, ancora una volta ci si diverte. Forse funziona il detto “repetita iuvant”?
E’ un po’ come quando uscivano i dischi del “secondo Battisti”: molti puristi storcevano il naso e nostalgicamente invocavano i bei tempi del binomio Mogol-Battisti. Per noi Lucio Battisti era sempre Lucio Battisti. E, seppur su un altro piano, Musso è sempre Musso e ha sempre il suo bel perché.

Guillaume Musso (Antibes, 6 giugno 1974) è un romanziere francese di origine italiana. Il suo romanzo di maggiore successo è "L'uomo che credeva di non avere più tempo" .

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