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Il dipinto maledetto
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Connor, Alex

Il dipinto maledetto

Roma : Newton Compton, 2017

Abstract: Venezia, 1555. Nella città del doge il pericolo è in agguato. Un rigido inverno avvolge la città nella bruma, e sulle banchine affiorano degli inquietanti cadaveri. Sono le vittime di uno spietato serial killer, rese irriconoscibili dalle torture... Londra, oggi. Gli studiosi d'arte di tutto il mondo sono in fibrillazione per un antico dipinto di Tiziano, che si credeva perduto per sempre. È il ritratto di Angelico Vespucci, noto mercante veneziano. Il grande artista è riuscito a riportare sulla tela, con estremo realismo, i tratti somatici dell'uomo, ma non la crudeltà del suo animo. Proprio quel Vespucci, infatti, potrebbe essere il terribile mostro che ha scuoiato numerose giovani donne: una colpa che nessuno riuscì a provare e che rimase senza condanna. All'indomani del ritrovamento del quadro, però, vengono rinvenuti in giro per il mondo una serie di cadaveri senza pelle. Un sanguinario assassino è stato richiamato dal regno dei morti, ed è assetato di vendetta...

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Davide Ricci
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Se avete letto e amato "Cospirazione Caravaggio" di Alex Connor, non potete perdervi il suo ultimo lavoro ambientato nel mondo dell’arte. Leggerete del grande pittore Tiziano e di un suo dipinto che cela un antico segreto. Farete un balzo nel passato, nella Venezia rinascimentale, ma attenzione: tra i canali della città affiorano inquietanti cadaveri sfigurati. Se volete scoprire chi è l’assassino che semina il terrore non vi resta altra possibilità se non quella di scoprirlo tra le pagine del libro.

Venezia, 1555. Nella città del doge il pericolo è in agguato. Un rigido inverno avvolge la città nella bruma, e sulle banchine affiorano degli inquietanti cadaveri. Sono le vittime di uno spietato serial killer, rese irriconoscibili dalle torture... Londra, oggi. Gli studiosi d'arte di tutto il mondo sono in fibrillazione per un antico dipinto di Tiziano, che si credeva perduto per sempre. È il ritratto di Angelico Vespucci, noto mercante veneziano. Il grande artista è riuscito a riportare sulla tela, con estremo realismo, i tratti somatici dell'uomo, ma non la crudeltà del suo animo. Proprio quel Vespucci, infatti, potrebbe essere il terribile mostro che ha scuoiato numerose giovani donne: una colpa che nessuno riuscì a provare e che rimase senza condanna. All'indomani del ritrovamento del quadro, però, vengono rinvenuti in giro per il mondo una serie di cadaveri senza pelle. Un sanguinario assassino è stato richiamato dal regno dei morti, ed è assetato di vendetta...

Chi di voi ha letto "Il ritratto di Dorian Gray" o hanno seguito le indagini del professor Robert Langdon nei libri di Dan Brown, non potranno non notare delle similitudini durante la lettura di questa storia. Si parla di un quadro maledetto, di un ritratto. Ma non di un ritratto qualsiasi. Un ritratto raffigurante una persona corrotta, malvagia, contorta.
Parallelamente un investigatore privato anomalo si assume l’onere delle indagini. Una persona estranea a tutto questo, ma intenzionata a porre fine a delle morti atroci. Un uomo che non ha niente da perdere, se non la sua stessa vita, e che cela in sé una gran voglia di rivalsa e di riscatto.
A fare da cornice a tutto ciò un altro uomo. Apparentemente comune, normale, insignificante. Ma, come spesso accade, le apparenze ingannano. Quest’uomo è meticoloso, calcolatore, apatico. Capace di rendersi invisibile al mondo intero. Ha un piano, una missione. La sua è un’ossessione mortale ed è pronto a tutto pur di portarla a termine.

I personaggi di questo romanzo sono molti. Tra mercanti d’arte, semplici appassionati, simpatizzanti e personaggi eccentrici, regna il fascino del male.

Quando vi appresterete a leggere questo libro non avrete più né il tempo né la voglia di pensare ad altro. Credeteci, arriverete a perdere il sonno pur di arrivarne alla fine. La narrazione è dettagliata, senza tuttavia risultare pesante, anzi è scorrevole e dinamica. Non si può provare noia durante la lettura. Non uno sbadiglio. Un libro da leggere tutto ad un fiato. Una corsa contro il tempo, per arrivarne alla fine e scoprire cosa e chi si cela realmente dietro quel dipinto e svelare le reali intenzioni delle persone che vi ruotano attorno, attratte irrimediabilmente dal suo richiamo.

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