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Tredici
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Asher, Jay

Tredici

Milano : Mondadori, 2017

Abstract: "Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori... Ve lo prometto." Quando Clay Jensen ascolta il primo dei nastri che qualcuno ha lasciato per lui davanti alla porta di casa non può credere alle sue orecchie. La voce che gli sta parlando appartiene ad Hannah, la ragazza di cui è innamorato dalla prima liceo, la stessa che si è suicidata soltanto un paio di settimane prima. Clay è sconvolto, da un lato non vorrebbe avere nulla a che fare con quei nastri. Hannah è morta, e i suoi segreti dovrebbero essere sepolti con lei. Ma dall'altro, il desiderio di scoprire quale ruolo ha avuto lui nella vicenda è troppo forte. Per tutta la notte, quindi, guidato dalla voce della ragazza, Clay ripercorre gli episodi che hanno segnato la sua vita e determinato, in un drammatico effetto valanga, la scelta di privarsene. Tredici motivi, tredici storie che coinvolgono Clay e alcuni dei suoi compagni di scuola e che, una volta ascoltati, sconvolgeranno per sempre le loro esistenze. Con più di due milioni e mezzo di copie vendute soltanto negli Stati Uniti, Tredici, romanzo d'esordio di Jay Asher, è uno dei libri più letti dai ragazzi americani, e ora anche una serie televisiva prodotta da Netflix. Edizione speciale per i dieci anni di “Tredici” arricchita da contenuti extra inediti.

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Tredici. Tredici persone. Tredici storie. Tredici ragioni per morire.

Hannah Baker, studentessa frequentante la terza liceo viene ritrovata morta nel bagno della propria casa. Motivo del decesso? Apparentemente sconosciuto. Settimane dopo il suicidio, Clay Jensen, compagno di classe di Hannah, trova una scatola da scarpe contenente sette cassette ed una mappa sulla veranda di casa. Preso dalla curiosità, il ragazzo decide di ascoltare i vari contenuti ma, appena la prima cassetta parte, una voce familiare risveglia in lui un profondo senso di incredulità e dolore. Era la voce di Hannah. Ormai sconvolto, Clay decide di andare fino in fondo alla questione, ascoltando, una dopo l'altra, tutte le registrazioni. Comincia così il lento ed angoscioso racconto di Hannah e spetta proprio a voi, cari lettori, scoprire la verità.

Una lettura sconvolgente che ha saputo catturare la mia attenzione sin dalle prime pagine. La storia narrata viene affrontata in modo dettagliato, rendendo il libro ancora più coinvolgente e reale. Grazie alla bravura dell'autore, sono riuscita a conoscere interamente i personaggi di Hannah e Clay, riuscendo a capire meglio le loro scelte ed azioni.
Tuttavia la drammaticità con cui si è conclusa la storia non mi è piaciuta, ma nel complesso è stata una lettura che mi ha segnata profondamente e che mi ha insegnato a non affrontare mai con superficialità tutto ciò che potrebbe accadere intorno a me.

Davide Ricci
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"Clay Jensen torna a casa da scuola e davanti alla porta trova un pacchetto indirizzato a lui, ma senza mittente. Dentro ci sono sette cassette numerate con dello smalto blu. Clay comincia ad ascoltare: le ha registrate Hannah Baker, la ragazza di cui Clay è innamorato da sempre. La stessa ragazza che si è suicidata due settimane prima. Hannah ha registrato tredici storie, una per lato, una per ogni persona che in un modo o nell’altro l’ha spinta verso la decisione di togliersi la vita. Ma lui cosa c’entra? Clay è sconvolto, vuole capire fino in fondo, scoprire quale ruolo ha svolto. Per tutta la notte, guidato dalla voce di Hannah, Clay ripercorre gli episodi e i luoghi che hanno segnato la vita della ragazza e che come tante piccole palle di neve si sono accumulati fino a divenire una valanga incontrollabile. Per tutta la notte, con la voce nelle cuffie, Clay si tuffa nei ricordi, nei rimpianti, e si tormenta cercando di capire cosa sarebbe successo se…"

Hanna non parla. Hanna non si confida. Hanna subisce, subisce e subisce.
Hanna non solo è la vittima, ma è anche la carnefice di se stessa.
E tutte le cose che le accadono durante gli anni, tutti gli atti di bullismo o semplicemente degli scherzi idioti, la portano a credere che c'è un'unica via d'uscita da questa storia. Che tutto ciò che le capita può concludersi unicamente con un epilogo. Perciò lo fa: si suicida.

“Ciao a tutti. Spero per voi che siate pronti, perché sto per raccontarvi la storia della mia vita. O meglio, come mai è finita. E se state ascoltando queste cassette è perché voi siete una delle ragioni. Non vi dirò quale nastro vi chiamerà in causa. Ma non preoccupatevi, se avete ricevuto questo bel pacco regalo, prima o poi il vostro nome salterà fuori... Ve lo prometto.”

Due settimane dopo la sua morte iniziano a girare delle registrazioni, tredici cassette, prodotte da Hanna stessa che spiegano quali sono le ragioni che l'hanno portata a compiere quel gesto. I destinatari sono tredici, per l'appunto, e ognuno di loro è in qualche modo il co-responsabile della fine della ragazza.
La storia viene narrata attraverso le cassette di Hanna e la voce di Clay, il protagonista del libro. Passato e presente si mescolano e fin dalle prime pagine è chiaro che la storia di Hanna è incominciata fin dal primo anno di liceo. E sempre attraverso i loro racconti, si notano due versioni della stessa persona. Più versioni. Perché ciò che Hanna subisce durante gli anni la porta inevitabilmente al cambiamento.
La Hanna dolce, gentile e con un sorriso per tutti, si trasforma in una persona chiusa e triste. Bisognosa dell'affetto genitoriale che sembra mancare a causa dei problemi economici. Bisognosa di un amore puro e senza giudizio. Bisognosa di un'amicizia solida e vera.
La ragazza non parlerà mai apertamente di ciò che le sta capitando, ma i campanelli di allarme ci sono tutti quanti. Eppure nessuno vede, nessuna nota e nessuno parla. Nessuno la difende, nessuno la consola. La situazione potrebbe apparire abbastanza surreale se non fosse che è molto più reale di quanto si pensi.

Ciò che piace di più di questo libro è proprio il realismo. "Tredici" è narrato dal punto di vista di una ragazza, una persona che ha subito troppe delusioni e che pensa che la vita le riserverà soltanto quello. Hanna non vede quello che potrebbe avere, ma solo quello che già ha. Ha una reputazione cucita addosso che la etichetta ma non la identifica, non ha amici sinceri e leali, non ha un ragazzo che la ama e non ha una famiglia presente e costante. Tutto ciò che è successo almeno ad un centinaio di adolescenti, ma purtroppo non tutti sono uguali. Alcuni sono troppo fragili e troppo sensibili per riuscire a mandare a quel paese gli stronzi, per cambiare la propria esistenza e per combattere il bullismo. Non tutti siamo uguali. Non tutti riescono a tener testa alle bruttezze della vita.
E la storia di Hanna è proprio un monito. Non è un grido di bullismo e di cattiverie gratuite, ma è un inno alla riflessione. Al non far ripetere ancora, ancora e ancora la stessa storia.
Un altro punto a favore va all'espediente utilizzato. La storia inizia con Clay che si ritrova sulla porta di casa una scatola delle scarpe con tredici registrazioni, senza alcun mittente. In quelle cassette Hanna lancia un grido di accusa e una sottile minaccia. Se le cassette non gireranno e arriveranno a tutte e tredici le persone citate, un'altra copia verrà resa pubblica. E questo è un motivo più che sufficiente per far collaborare tutti quanti.
Perché alcuni degli episodi raccontati sono delle stupidaggini, degli scherzetti un po' idioti, ma altri sono davvero delle brutalità.
E accade qualcosa che Hanna non aveva previsto perché nell'intimità della sua confessione, le persone si uniranno. Il suo segreto le unirà per sempre.

Il libro racconta la storia di Hannah Baker, una giovane adolescente, e i motivi che l'hanno spinta a togliersi la vita, spiegati in tredici cassette girate dalla ragazza stessa.
Ogni cassetta parla di persone specifiche, che Hannah considera in un cero senso "colpevoli" del suo gesto.
Il libro si apre con Clay, un ex compagno di scuola della ragazza della quale era segretamente innamorato, che riceve le cassette. Clay sarà inoltre il narratore della storia, intervallata dai racconti delle cassette che portano la voce di Hannah.
Secondo me è da consigliare, per far riflettere sulle devastanti conseguenze che azioni compiute con troppa leggerezza possono avere sulle persone. Un ritratto della gioventù spietato ed inclemente, ma efficace, attuale e purtroppo realistico.

Il libro 13 parla della storia dell’adolescente Clay Gensen, il quale rincasando un giorno, trova davanti al portone della sua abitazione una misteriosa scatola contenente 7 cassette. Il giovane non sa che starà per affrontare una delle esperienze più traumatiche della sua vita. Inizia ad ascoltarle e scopre ben presto che sono state registrate da Hannah Backer, la ragazza della quale Clay è sempre stato innamorato, la stessa che si è tolta la vita due settimane prima. Hannah ha registrato 13 storie, una per ogni persona che, in un modo o nell’altro, ha spinto la ragazza a suicidarsi.

Ho trovato questo libro piacevole, con una trama davvero intrigante che invoglia alla lettura. Un tipico racconto adolescenziale, una fase della vita in cui ogni piccolo inciampo può trasformarsi in un ostacolo insormontabile fino ad aggravarsi a dismisura. Lo consiglio a tutti poiché, a mio avviso, è adatto ad un pubblico di tutte le età. L’autore è stato bravissimo a creare momenti di suspanse con frasi ad effetto del tipo “ci sarò io questa volta? e perchè?".

Gli unici particolari dove il libro un po’ pecca sono la descrizione dei personaggi, poco veritieri e dotati di una sensibilità irrealistica. Per non parlare della protagonista femminile, con un carattere facilmente irritabile e gracile al tempo stesso. Un'altra cosa che non ho apprezzato sono stati i continui interventi di Clay. Mentre stavo cercando di seguire il discorso di Hannah, mi ritrovavo a leggere anche interventi sui pensieri e sui ricordi di Clay, che, a volte, rendevano la lettura avvincente, ma altre spezzavano proprio il filo del discorso rendendolo incomprensibile.

Ciò nonostante, è un bel libro per far riflettere i ragazzi sulle proprie azioni, e su come queste ultime possono influenzare la vita delle altre persone.

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