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Reddito di cittadinanza o reddito minimo?
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Toso, Stefano

Reddito di cittadinanza o reddito minimo?

Bologna : il Mulino, 2016

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Abstract: Il reddito di cittadinanza è l’espressione più autenticamente universale di un welfare state volto a fornire un sostegno economico a tutti, a prescindere dal reddito e dalla disponibilità a lavorare. Un’idea antica, affascinante, ma mai realizzata. Perché? Contrapposto al reddito di cittadinanza è il reddito minimo, un trasferimento destinato alle sole persone indigenti e disponibili a un reinserimento lavorativo. Come funziona nei paesi che lo hanno introdotto? Cosa si sta facendo in Italia?

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Confesso la mia ignoranza. Fino ad oggi avevo letto poco su un tema che ormai il principale movimento politico italiano indica un pò come la panacea di diversi mali di questo paese. Parlo del reddito di cittadinanza, o almeno con questa dicitura spesso è indicato dagli organi di stampa e soprattutto dai suoi sostenitori.
Il volume di Stefano Toso, dalla lettura, va detto, non proprio semplicissima, fornisce tre cose fondamentali per i lettori che vogliano passare dagli slogan che appaiono sulla stampa e dal "sentito dire" ad una comprensione più approfondita sull'argomento. Salto questo che potrebbe essere utile magari in relazione alle prossime elezioni politiche, quando di sicuro il reddito di cittadinanza verra' presentato come un obiettivo da realizzare nel nostro paese ad esempio dal M5S e forse anche dal Pd.
Il volume di Toso contiene dunque:
1. Un quadro storico culturale e politico (con adeguata bibliografia) in cui il tema si è formato e ha cominciato ad essere discusso e parzialmente attivato;
2. Gli elementi essenziali per capire di che cosa si tratta e di cosa si parla quando ci si riferiscea reddito di cittadinanza e a quella cosa simile che sembra essere il reddito minimo;
3. L'impatto che per ora hanno avuto alcune sperimentazioni parziali, almeno in alcuni paesi europei.
Aggiungo che il tema mi pare bello complicato e che la stessa storia che accompagna la proposta di reddito di cittadinanza e le forme parziali di attuazione costituiscono un bel groviglio di eventi, fatti, idee e interpretazioni in cui non è facile districarsi (anche solo con riferimento al contesto europeo). È un tema moderno e complesso, quindi multifattoriale e che non può essere affrontato con la velocità e la dimensione di un tweet. Naturalmente se si vuole essere seri.
Tuttavia nell'era dell'automazione crescente e agli albori dell'età della robotica che, quasi certamente, modificherà in maniera ancora più radicale il rapporto tra gli uomini e il lavoro, la riflessione su uno strumento sociale che garantisca a tutti un reddito e quindi una vita dignitosa si pone con forza ed evidenza e non può essere liquidato con una battuta, date le molte implicazioni che porta con sé sul piano economico-fiscale, ma anche psicologico, sociale e culturale.
Per questo sarebbe bene che su un argomento che probabilmente sarà sempre più centrale nel nostro futuro prossimo l'opinione pubblica avesse le idee più chiare possibili. Il libro di Toso è un piccolo ma utile strumento che ci aiuta ad andare in questa direzione.

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